Lo so che siamo in fase già avanzata, ma non sarebbe possibile ancora inserire una proposta a livello regionale per migliorare le condizioni di vita dei nostri conterranei disabili?
ne avevamo parlato tempo fa, per il problema dell'abbattimento delle barriere architettoniche..... fra l'altro è uno dei punti del programma nazionale, quindi si potre inserire in quello regionale, ma io non ne capisco nulla, provai anche a contattare una signora di un'associazione ma non ho avuto risposta. Angelo mi segnalò invece un'associazione che si occupa dei diritti dei disabili a scuola, ma non ho contatti, se vogliamo potremmo provare a contattare il responsabile...
La proposta di Sabro può essere inserita nell'operazione di "trasparenza spinta" da fare nella sanità.
La messa a norma delle strutture architettoniche in favore dei disabili andrebbe innanzitutto mappata su internet (solito esempio di sito simile: terra dei fuochi) e divulgata, in base a segnalazioni di disabili e non, per innescare chiare dinamiche di premio alla qualità e alla legalità.
L'agibilità per disabili potrebbe essere uno dei criteri di valutazione e divulgazione delle strutture sanitarie, insieme al bilancio, ai risultati clinici statistici e alle regole d'assunzione.
aggiungo materiale utile alla discussione sulle barriere architettoniche e la disabilità:
sito su associazione dedicata: http://www.ileanaespositolepre.it/
sito su tutte le leggi d'interesse alla disabilità di minori e maggiorenni, alla voce barriere architettoniche (c'è tutto il resto in latre pagine del sito): http://www.handylex.org/cgi-bin/hl3/cat.pl?v=a&d=h&c=5501
Ricordo a tutti la proposta di usare il sito della regione per mappare la mancanza di adeguate facilitazioni architettoniche per i disabili, sia in strutture sanitarie che non (operazione a costo pressochè zero per esecuzione e divulgazione) sul modello della Terra dei fuochi.
Ovviamente questi due siti sono nelle fonti del programma 5 stelle regionale per la Sanità.
Contribuite e invitate pure a questa discussione e a questo wiki
E’ in corso una rivoluzione in Campania con il piano di rientro( finta o vera, non so ), ma è in corso. C’è bisogno di razionalizzare la gestione degli ospedali, di ridurre il numero ? Se la risposta è sì, allora bisogna stabilire obiettivi ed indicatori trasparenti, che tengano conto dell’efficacia e dell’efficienza e non di questo o quel primario, o bacino elettorale o quant’altro non connesso alla gestione sanitaria. Stare bene, essere in salute, è lo stato fisico e psicologico buono da raggiungere, ed ormai è chiaro che le condizioni economiche influiscono sullo stato di salute delle popolazioni. Combattere la disoccupazione, i ghetti, il lavoro nero, contribuisce al miglioramento sanitario della popolazione. Anche migliorare lo stato dell’aria, dell’acqua, dell’ambiente in generale, contribuisce a ciò. Il controllo della spesa sanitaria lo si fa oppure no? E come ?
Sanità Veterinaria La lobby dei “bufalari” è già abbastanza forte di per sé da cercare altri sostenitori esterni. Va tutelato il patrimonio bufalino sicuramente, visto che è nostro ed è unico in Italia. Molto è stato già fatto. Non esageriamo. Non mi è chiara la proposta di estendere i contributi al blocco per diossina o altro. C’è poi la Brucellosi. Abbiamo ancora un Commissariato Emergenza Brucellosi. Che ragionamento avete fatto su questo ? Magari darei voce ai più deboli, e i più deboli in questo momento sono gli allevatori ovi-caprini, gli allevatori di razze podoliche bovine che fanno ancora transumanza e pascolo brado, ma che producono ottimo prodotti di nicchia che vanno tutelati. Salvaguardare il lavoro di chi vive il territorio, che lo frequenta, ne trae beneficio, ha un triplo valore : difendiamo le produzioni tradizionali, salvaguardiamo il territorio, diamo lavoro ai giovani che se no scappano dalle campagne. Il punto 2 e 3 è praticamente già soddisfatto dalle ultime norme regionali in materia di sicurezza alimentare, ma è chiaro che il cammino è lungo e c’è molto da fare. Per il 4 e 5, aggiungerei che c’è bisogno di rafforzare la formazione post laurea dei medici veterinari : se non hai una folta schiera di esperti in cura e controllo di soggetti da adibire alla terapia assistita con gli animali, non vai lontano. Per il randagismo, un richiamo alla sterilizzazione la farei.
Caro Carlo, abbiamo letto con molto piacere il tuo commento. Per quanto riguarda la sanità "umana" stiamo riguardando insieme la questione, molto delicata, compresa la questione locale ed enorme dell'ospedale del mare.
In linea generale siamo per una distribuzione territoriale capillare delle emergenze e delle cure effettive e preventive delle patologie maggiormente diffuse, con una razionale ridistribuzione dei centri di eccellenza e un investimento sulla loro raggiungibilità.
Sono principi molto generici, vedremo di applicarli alla questione, ma già emergono realtà importanti (ischia per es.) che non hanno camera iperbarica per le emergenze da cattiva decompensazione o malore dei sub. Pensiamo sia giusto pagare una disponibilità salvavita a costo di non usarla, e di risparmiare i fondi con la prevenzione e la ridistribuzione oculata.
Sono ben accette critiche, repliche e documenti o link di supporto.
La sanità è un punto da affrontare con molta decisione e idee chiare. Il problema del deficit è reale ma nessuno lo vuole affrontare perchè, ridotti i soldi a disposizione, non si può utilizzare come riserva di voti.
Io sono convinto che la bellezza del SSN è che è garantito a tutti per definizione.
Per tale ragione, a mio modo di vedere, tutte le strutture convenzionate devono garantire da sole o in associazione le stesse prestazioni qualitative dei pronto soccorsi pubblici (rianimazione, radiologia, laboratorio,medicina generale e chirurgia generale come minimo).
Bisogna insomma evitare che la regione paghi solo per i ricoveri dei casi clinici più semplici da risolvere ed i casi clinici più complicati vengano scaricati sulle strutture pubbliche
Come mai i policlinici universitari di Napoli non hanno pronto soccorso?
Per chi non è contrario all esistenza della sanità convenzionata bisognerebbe che si creassero condizioni per cui la concorrenza partisse dalle stesse basi. Che ne dite?
Caro "Corsaro" Grazie per il commento, per due motivi:
1) è di respiro più generale, e le idee di struttura sono importanti come le singole buone iniziative o idee applicate;
2) il wiki del programma ha questo spirito, continua partecipazione ed evoluzione, al di là delle elezioni. E' importante evolversi sui temi insieme ad essi, e non insieme ai calendari elettorali
La questione che poni è ampia, credo che la divideremo in più punti, e spero che continuerai a contribuire con fonti legislative, precisazioni, e perchè no, contraddizioni sincere.
vorrei conoscere il vostro pensiero circa la sanità privata in campania, e precisamente quella delle cliniche neuro - psichiatriche, che sono penalizzate perchè i pazienti psichiatrici dipendono da un filtro ( in vigore dal 1999) da parte dei Centri di salute Mentale che stentano ad autorizzare e in molti casi addirittura negare il visto per il ricovero. Solo nella na/1 centro ci sono 4/5 UOSM che limitano i ricoveri, anche se necessari. N.B. i dipendenti della sanità privata non hanno ancora avuto il rinnovo del contratto, ( è il secondo scaduto) bloccato dall'AIOP ( il sindacato dei "padroni") che cerca di non pagare gli arretrati. I sindacati sia interni che esterni non collaborano. grazie
il problema della Sanità in Campania è principalmente dovuto al deficit sanitario. Di fatto tale deficit rimane e continuerà a rimanere finquando la sanità sarà politicizzata. Lavoro nell'ambiente e si possono nemmeno immaginare le giravolte politiche che si fanno per accontentare questo oppure quell'altro medico al fine di non perdere o prendere più voti. Le strutture, tutte (ASL, Ospedali, Assessorato) devono essere guidati da gente esperta... da economisti, da persone che sanno far quadrare i conti nel lungo periodo. Se oggi provate a proporre un investimento che alla lunga porta ad un notevole risparmio economico della singola struttura, sapete cosa Vi rispondono? Di quello che succederà domani, a me non interessa.... a ma interessa non spendere soldi oggi! E vai... complimenti così non ne usciremo mai. Saluti a tutti. Dario.
LE RISPOSTE E LE ELABORAZIONI DEI VOSTRI COMMENTI SONO ALLA VOCE "ASSISTENZA SANITARIA"
OVVIAMENTE LASCIATE I COMMENTI ALLA VOCE CHE PREFERITE, MA LA SINTESI DI TUTTO SULL'UOMO E' ALLA VOCE "ASSISTENZA SANITARIA".
ne avevamo parlato tempo fa, per il problema dell'abbattimento delle barriere architettoniche.....
fra l'altro è uno dei punti del programma nazionale, quindi si potre inserire in quello regionale, ma io non ne capisco nulla, provai anche a contattare una signora di un'associazione ma non ho avuto risposta.
Angelo mi segnalò invece un'associazione che si occupa dei diritti dei disabili a scuola, ma non ho contatti, se vogliamo potremmo provare a contattare il responsabile...
Fatemi sapere
CIao!
Sabro
La messa a norma delle strutture architettoniche in favore dei disabili andrebbe innanzitutto mappata su internet (solito esempio di sito simile: terra dei fuochi) e divulgata, in base a segnalazioni di disabili e non, per innescare chiare dinamiche di premio alla qualità e alla legalità.
L'agibilità per disabili potrebbe essere uno dei criteri di valutazione e divulgazione delle strutture sanitarie, insieme al bilancio, ai risultati clinici statistici e alle regole d'assunzione.
sito su associazione dedicata:
http://www.ileanaespositolepre.it/
sito su tutte le leggi d'interesse alla disabilità di minori e maggiorenni, alla voce barriere architettoniche (c'è tutto il resto in latre pagine del sito):
http://www.handylex.org/cgi-bin/hl3/cat.pl?v=a&d=h&c=5501
Ricordo a tutti la proposta di usare il sito della regione per mappare la mancanza di adeguate facilitazioni architettoniche per i disabili, sia in strutture sanitarie che non (operazione a costo pressochè zero per esecuzione e divulgazione) sul modello della Terra dei fuochi.
Ovviamente questi due siti sono nelle fonti del programma 5 stelle regionale per la Sanità.
Contribuite e invitate pure a questa discussione e a questo wiki
C’è bisogno di razionalizzare la gestione degli ospedali, di ridurre il numero ? Se la risposta è sì, allora bisogna stabilire obiettivi ed indicatori trasparenti, che tengano conto dell’efficacia e dell’efficienza e non di questo o quel primario, o bacino elettorale o quant’altro non connesso alla gestione sanitaria.
Stare bene, essere in salute, è lo stato fisico e psicologico buono da raggiungere, ed ormai è chiaro che le condizioni economiche influiscono sullo stato di salute delle popolazioni. Combattere la disoccupazione, i ghetti, il lavoro nero, contribuisce al miglioramento sanitario della popolazione.
Anche migliorare lo stato dell’aria, dell’acqua, dell’ambiente in generale, contribuisce a ciò.
Il controllo della spesa sanitaria lo si fa oppure no? E come ?
Sanità Veterinaria
La lobby dei “bufalari” è già abbastanza forte di per sé da cercare altri sostenitori esterni. Va tutelato il patrimonio bufalino sicuramente, visto che è nostro ed è unico in Italia. Molto è stato già fatto. Non esageriamo. Non mi è chiara la proposta di estendere i contributi al blocco per diossina o altro. C’è poi la Brucellosi. Abbiamo ancora un Commissariato Emergenza Brucellosi. Che ragionamento avete fatto su questo ?
Magari darei voce ai più deboli, e i più deboli in questo momento sono gli allevatori ovi-caprini, gli allevatori di razze podoliche bovine che fanno ancora transumanza e pascolo brado, ma che producono ottimo prodotti di nicchia che vanno tutelati. Salvaguardare il lavoro di chi vive il territorio, che lo frequenta, ne trae beneficio, ha un triplo valore : difendiamo le produzioni tradizionali, salvaguardiamo il territorio, diamo lavoro ai giovani che se no scappano dalle campagne.
Il punto 2 e 3 è praticamente già soddisfatto dalle ultime norme regionali in materia di sicurezza alimentare, ma è chiaro che il cammino è lungo e c’è molto da fare.
Per il 4 e 5, aggiungerei che c’è bisogno di rafforzare la formazione post laurea dei medici veterinari : se non hai una folta schiera di esperti in cura e controllo di soggetti da adibire alla terapia assistita con gli animali, non vai lontano. Per il randagismo, un richiamo alla sterilizzazione la farei.
abbiamo letto con molto piacere il tuo commento. Per quanto riguarda la sanità "umana" stiamo riguardando insieme la questione, molto delicata, compresa la questione locale ed enorme dell'ospedale del mare.
In linea generale siamo per una distribuzione territoriale capillare delle emergenze e delle cure effettive e preventive delle patologie maggiormente diffuse, con una razionale ridistribuzione dei centri di eccellenza e un investimento sulla loro raggiungibilità.
Sono principi molto generici, vedremo di applicarli alla questione, ma già emergono realtà importanti (ischia per es.) che non hanno camera iperbarica per le emergenze da cattiva decompensazione o malore dei sub. Pensiamo sia giusto pagare una disponibilità salvavita a costo di non usarla, e di risparmiare i fondi con la prevenzione e la ridistribuzione oculata.
Sono ben accette critiche, repliche e documenti o link di supporto.
Staff Programma Sanità
Il problema del deficit è reale ma nessuno lo vuole affrontare perchè, ridotti i soldi a disposizione, non si può utilizzare come riserva di voti.
Io sono convinto che la bellezza del SSN è che è garantito a tutti per definizione.
Per tale ragione, a mio modo di vedere, tutte le strutture convenzionate devono garantire da sole o in associazione le stesse prestazioni qualitative dei pronto soccorsi pubblici (rianimazione, radiologia, laboratorio,medicina generale e chirurgia generale come minimo).
Bisogna insomma evitare che la regione paghi solo per i ricoveri dei casi clinici più semplici da risolvere ed i casi clinici più complicati vengano scaricati sulle strutture pubbliche
Come mai i policlinici universitari di Napoli non hanno pronto soccorso?
Per chi non è contrario all esistenza della sanità convenzionata bisognerebbe che si creassero condizioni per cui la concorrenza partisse dalle stesse basi.
Che ne dite?
Corsaro
Grazie per il commento, per due motivi:
1) è di respiro più generale, e le idee di struttura sono importanti come le singole buone iniziative o idee applicate;
2) il wiki del programma ha questo spirito, continua partecipazione ed evoluzione, al di là delle elezioni. E' importante evolversi sui temi insieme ad essi, e non insieme ai calendari elettorali
La questione che poni è ampia, credo che la divideremo in più punti, e spero che continuerai a contribuire con fonti legislative, precisazioni, e perchè no, contraddizioni sincere.
Grazie e buone non elezioni a tutti
STAFF SANITA'
MOVIMENTO 5 STELLE CAMPANIA
l'attività continua, work in progress...
STAFF SANITA'
MOVIMENTO 5 STELLE CAMPANIA
N.B. i dipendenti della sanità privata non hanno ancora avuto il rinnovo del contratto, ( è il secondo scaduto) bloccato dall'AIOP ( il sindacato dei "padroni") che cerca di non pagare gli arretrati.
I sindacati sia interni che esterni non collaborano.
grazie
il problema della Sanità in Campania è principalmente dovuto al deficit sanitario. Di fatto tale deficit rimane e continuerà a rimanere finquando la sanità sarà politicizzata. Lavoro nell'ambiente e si possono nemmeno immaginare le giravolte politiche che si fanno per accontentare questo oppure quell'altro medico al fine di non perdere o prendere più voti. Le strutture, tutte (ASL, Ospedali, Assessorato) devono essere guidati da gente esperta... da economisti, da persone che sanno far quadrare i conti nel lungo periodo. Se oggi provate a proporre un investimento che alla lunga porta ad un notevole risparmio economico della singola struttura, sapete cosa Vi rispondono? Di quello che succederà domani, a me non interessa.... a ma interessa non spendere soldi oggi! E vai... complimenti così non ne usciremo mai.
Saluti a tutti.
Dario.